Comunicato stampa – Il Governo italiano dona un milione di euro al Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) per rinforzare il sistema di protezione dell’infanzia a Gibuti

Addis Abeba, 26 luglio 2022 – L’Ambasciatore d’Italia in Etiopia, Sua Eccellenza Agostino Palese, accreditato anche per Gibuti, e il Rappresentate per interim dell’UNICEF Gibuti, Frank Abeille, hanno firmato un accordo di un milione di euro per rinforzare il sistema di protezione dell’infanzia a Gibuti.

L’iniziativa, finanziata dall’Ageniza italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), si concentrerà durante i prossimi 24 mesi, sulla prevenzione e la riposta alla violenza contro le ragazze e i ragazzi e sul supporto al contesto legale, per facilitare l’accesso dei bambini/e e delle famiglie vulnerabili a una protezione di qualità e agli altri servizi sociali di base. L’iniziativa è stata sviluppata in coordinazione con le istituzioni competenti, quali il ministro della donna e della famiglia, il ministro della giustizia, il ministro dell’interno, ma anche con gli organismi non governamentali e le associazioni locali, al fine di garantire il successo dell’azione e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Dopo un primo progetto, realizzato dal 2018 al 2020, l’Italia riafferma la sua volontà di voler proseguire il lavoro con le autorità gibutine e con l’UNICEF per sostenere lo sviluppo di un sistema di giustizia funzionale e adeguato all’infanzia e incrementare i servizi sociali a Gibuti.

Il Governo di Gibuti sta attualmente pianificando la decentralizzazione del sistema di giustizia e l’UNICEF sosterrà questo processo, offrendo un supporto tecnico e finanziario. L’iniziativa ha anche come scopo di rinforzare l’offerta del servizio sociale per facilitare l’accesso ai servizi integrati che possono rispondere ai differenti bisogni delle popolazioni e delle persone in stato di bisogno, indirizzandoli verso i differenti servizi disponibili (legali, stato civile, educazione, salute, sostegno psicologico etc.). I servizi di protezione sociale offriranno anche un pacchetto di servizi di base olistici, per assicurare l’accesso ai servizi alla poplazione e ridurre i costi relativi.

Creare un ambiente di protezione per i bambini migranti, oltre che per i bambini vittima di tratta, è una delle priorità della Cooperazione italiana a Gibuti ed è al centro della strategia di UNICEF nel paese.

 

Contatti:

Chiara Ciampa, Esperta Comunicazione AICS Addis Ababa, +251 944224511, chiara.ciampa@aics.gov.it

Fayçal Oulmi, Specialista della comunicazione UNICEF Djibouti, +253 77 094 322, foulmi@unicef.org

 

Foto: © Unicef Djibouti /2021/ Félix Vigne

 

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