profilo e obiettivi

L’Agenzia italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) è la piattaforma operativa del sistema di cooperazione italiano, ed è chiamata a svolgere attività associate all’elaborazione, lo sviluppo, il finanziamento , la gestione e il controllo di iniziative di cooperazione internazionale.

La Cooperazione allo sviluppo italiana ha una presenza significativa in Etiopia dal 1976.  Con l'adozione del Programma Paese che ha definito il contributo italiano di 125 milioni di Euro per interventi di Cooperazione allo Sviluppo tra Italia ed Etiopia per il periodo 2017-2019, l’Etiopia si conferma essere uno dei paesi prioritaria della Cooperazione italiana.

Oltre che per l’Etiopia, la sede di Addis Abeba dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e’ competente anche per Sud Sudan, e Gibuti.

In Sud Sudan, gli sforzi di questa sede si sono concentrati sulla risposta alla crisi umanitaria che si protrae dall’inizio del conflitto interno nel 2013. I settori d’intervento prioritari sono legati all’erogazione di servizi sanitari di base e alla protezione delle fasce più vulnerabili, con un focus particolare agli sfollati interni nelle aree urbane e peri-urbane di Giuba e degli ex Stati dei Laghi. Interventi minori sono anche previsti nel settore della resilienza e della protezione.

In Gibuti, il programma d’azione dell’AICS ha come obiettivo principale il miglioramento della salute pubblica, con un focus sul rafforzamento delle competenze e delle capacità d’istituzioni e personale sanitario, e un’aumentata consapevolezza della comunità sulla salute della donna, con particolare attenzione alla salute riproduttiva, materno-infantile e alle complicanze derivanti dalle differenti tipologie di mutilazioni genitali femminili (MGF).

Nel corso del 2018 questa sede ha gestito

  • 60 iniziative in Etiopia per un ammontare complessivo di oltre 230 milioni di Euro;
  • 9 progetti in Sud Sudan per un totale di circa 10 milioni di Euro;
  • 2 iniziative in Gibuti per un totale di 1,1 milioni di Euro;
  • 3 programmi regionali per un ammontare di 9,9 milioni di Euro.

Tali iniziative sono a valere sia sul canale emergenza che ordinario, e sono realizzate attraverso diverse modalità d’intervento: bilaterale, multi-bilaterale, promosse dalle OSC o da Enti Territoriali, utilizzando sia lo strumento del credito d’aiuto, veicolato tramite Cassa Depositi e Prestiti, che lo strumento del dono.