In Oromia, rafforzare la resilienza delle comunità pastorali attraverso un approccio anticipatorio

Nella zona di Borena, nella regione Oromia dell’Etiopia meridionale, la Cooperazione Italiana promuove un approccio innovativo per rafforzare la resilienza delle comunità agro-pastorali: intervenire prima che le crisi si manifestino. Attraverso iniziative di cooperazione e interventi umanitari, AICS sostiene azioni mirate alla prevenzione degli shock climatici e alla protezione dei mezzi di sussistenza, in un […]

Data:

21 Aprile 2026

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Nella zona di Borena, nella regione Oromia dell’Etiopia meridionale, la Cooperazione Italiana promuove un approccio innovativo per rafforzare la resilienza delle comunità agro-pastorali: intervenire prima che le crisi si manifestino.

Attraverso iniziative di cooperazione e interventi umanitari, AICS sostiene azioni mirate alla prevenzione degli shock climatici e alla protezione dei mezzi di sussistenza, in un contesto in cui la variabilità climatica rappresenta una minaccia crescente per la sicurezza alimentare e la stabilità economica delle famiglie.

Il Borena è una delle aree più colpite dalla ricorrenza di siccità nel Corno d’Africa. Negli ultimi anni, l’aumento della frequenza e dell’intensità delle stagioni secche ha progressivamente ridotto la disponibilità di acqua e pascoli, compromettendo i sistemi pastorali tradizionali su cui si basa la sopravvivenza delle comunità locali. La perdita di bestiame, principale fonte di reddito e sicurezza alimentare, rappresenta una delle conseguenze più gravi di questi shock, con effetti a catena su nutrizione, accesso ai servizi e strategie di adattamento.

In questo contesto, rispondere alle emergenze non è più sufficiente: è necessario anticiparle.

Negli ultimi anni, la Cooperazione Italiana ha sostenuto progetti che hanno contribuito a introdurre e consolidare approcci anticipatori nella gestione del rischio climatico. Tra questi, il progetto HORA BULA (che in lingua oromo significa “lunga vita e prosperità”) ha rappresentato un’esperienza particolarmente significativa. Implementato da CESVI in partenariato con l’ONG Ayuda en Acción, il progetto è oggi concluso, ma continua a produrre effetti concreti sul territorio, contribuendo a rafforzare capacità, strumenti e pratiche che restano a disposizione delle comunità e delle istituzioni locali.

Questo approccio si fonda sull’utilizzo di sistemi di allerta precoce e analisi del rischio climatico, che permettono di identificare segnali di deterioramento delle condizioni ambientali e attivare interventi tempestivi. In questo modo, è possibile ridurre l’impatto delle crisi, proteggere i mezzi di sussistenza e limitare il ricorso a strategie di sopravvivenza negative.

Le attività promosse negli anni hanno incluso il supporto diretto ai mezzi di sussistenza delle famiglie agro-pastorali, attraverso la distribuzione di bestiame per ricostituire le mandrie colpite dalle siccità, e trasferimenti monetari (multi purpose cash assistance) per rispondere ai bisogni immediati in modo flessibile, sostenendo al contempo i mercati locali.


Ultimo Aggiornamento 21/04/2026, 16:02